R A D I C I

Pantelleria non era prevista.
Non ci sono radici di famiglia,
nessuna vigna del nonno.

Jacopo non appartiene a Pantelleria.
La scopre a ventiquattro anni, un ragazzo dal cuore irrequieto, chef di formazione con studi umanistici alle spalle.
Ha lavorato per alcune delle cucine più rigorose ed esclusive d'Europa.
È lì che impara cosa significa rispettare la materia prima: trasformare qualcosa di vivo senza tradirne l'essenza.

Poi Pantelleria. L'isola lo attrae, ma non lo trattiene. Lui rimane. Lascia il mondo della ristorazione stellata e la vigna diventa il suo banco di cucina, Il vino il linguaggio con cui racconta un posto che non avrebbe dovuto essere il suo — e che invece è diventato casa.

Ogni annata è un dialogo con il territorio.

Per Jacopo il vino non è una bevanda. La sua complessità va ben oltre — è cibo.

U fici je.

Ritratto di Jacopo, fondatore di Anforaje